REcer

Recer, registro nazionale delle autorizzazioni al recupero

Sulla Gazzetta ufficiale del 5 giugno è pubblicato il DM 21 aprile 2020, recante “Modalità di organizzazione e di funzionamento del registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero” (denominato Recer), ai sensi del comma 3-septies dell’articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il Ministero dell’ambiente ha disciplinato l’implementazione del registro nazionale delle autorizzazioni al recupero all’interno della piattaforma telematica MonitorPiani istituita dal Ministero presso l’Albo nazionale gestori ambientali, già operativa e finalizzata al monitoraggio dei piani regionali. Il REcer sarà interoperabile con il Catasto Rifiuti e con Il Registro Elettronico Nazionale, e sarà costituito da due sezioni: una dedicata alle autorizzazioni ordinarie e l’altra destinata a raccogliere gli esiti delle procedure semplificate, che saranno implementate direttamente dalle autorità competenti, contestualmente alla comunicazione al Ministero. La finalità del REcer sono quelle di garantire i principi di trasparenza e pubblicità richieste dall'articolo 14-bis del decreto legge 3 settembre 2019, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 novembre 2019, n. 128.

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