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ENERGIE RINNOVABILI A PADOVA

La corretta gestione integrata dei rifiuti, e in particolare la fase di trattamento e smaltimento implica un approccio complessivo ambientalmente sostenibile. Nell’attività dell’Ente di Bacino Padova 2 questo si è concretizzato nella realizzazione di un impianto di DISCARICA PER RIFIUTI URBANI a Roncajette, comune di Ponte San Nicolò (PD), che recupera il biogas prodotto dalla fermentazione dei rifiuti e ha prodotto nel 2009 energia elettrica per 2.800.000 KWh, pari al fabbisogno annuale di più di 1.000 famiglie. L'impianto di produzione di energia elettrica, alimentato a biogas da discarica captato attraverso un sistema di aspirazione di 80 pozzi, è costituito da 3 motori a combustione interna tipo Iveco Aifo di potenza nominale di 320kWe ciascuno. Dotato di propria cabina elettrica BT/MT cede l'energia elettrica in MT.

 

 

MOTORI PER LA COMBUSTIONE DEL 
BIOGAS DA DISCARICA

Sulla discarica di Roncajette è inoltre in fase di realizzazione un IMPIANTO FOTOVOLTAICO da 1MWp su circa 2 ettari della copertura erbosa per una produzione elettrica media prevista di 1.175.000 KWh all’anno.

 

RENDER IMPIANTO FOTOVOLTAICO 
SULLA DISCARICA PER RIFIUTI DI 
PONTE SAN NICOLÒ

Un altro impianto per il recupero energetico del biogas è, presso il depuratore di Padova, Cà Nordio l’IMPIANTO DI DIGESTIONE ANAEROBICA DEI FANGHI, che produce 300.000 KWh di energia elettrica all’anno. L’impianto di digestione del biogas prodotto dai fanghi lavora in cogenerazione con la centrale termica del depuratore, alla quale cede l'energia termica prodotta. La produzione di energia elettrica è assicurata da 1 motore a combustione interna tipo Iveco Aifo di potenza nominale di 240kWe, dotato di propria cabina elettrica BT/MT, che cede l'energia elettrica in MT.

 

 

IMPIANTO DI DIGESTIONE 
ANAEROBICA DEI FANGHI


Per il recupero energetico del biogas sia in discarica, sia al depuratore, come anche per la realizzazione e gestione dell’impianto fotovoltaico sulla discarica, il gestore operativo è NestEnergia spa.

Tra gli impianti fotovoltaici industriali di grandi dimensioni in fase di esecuzione da parte di NestEnergia oltre a quello a terra sulla discarica, ci sono quelli presso le sedi AcegasAps a Padova, sulle superfici degli stabili aziendali è prevista l'installazione di impianti fotovoltaici di varie potenze per oltre 2 MW; presso il Centro Idrico Brentelle Nord a Montà, sui 3 serbatoi esistenti è stato installato un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di circa 200kWp; e presso il termovalorizzatore di San Lazzaro, zona industriale di Padova,sarà installato un impianto fotovoltaico della potenza di 140kWp sulla copertura della fossa rifiuti.

Per quanto riguarda il depuratore di Cà Nordio, attualmente confluiscono i reflui raccolti dai due collettori principali del sistema fognario di Padova - il centro storico e il Fossetta -, nonché le acque nere provenienti dalla zona industriale da Camin e da Noventa e Saonara. Al depuratore questi reflui vengono sottoposti a un trattamento biologico a fanghi attivi con recapito finale nel Roncajette. L’impianto comprende anche la linea fanghi dove i fanghi residui dal processo di depurazione dei reflui sono sottoposti a un trattamento di stabilizzazione tramite digestione anaerobica e successivamente disidratati per poter essere riutilizzati anche in agricoltura. Il biogas generato dai fanghi è utilizzato per la produzione di energia elettrica. Il progetto di completamento e lo studio di impatto ambientale del depuratore di Ca Nordio, per i quali la Regione ha positivamente terminato l’istruttoria preliminare, prevedono la costruzione nella stessa area, di tre nuove linee di trattamento acque reflue e una nuova linea di trattamento fanghi nonché la ristrutturazione delle linee di trattamento esistenti. Si tratta di un intervento che con tre nuove linee della potenzialità complessiva di 180 mila abitanti equivalenti porta la capacità dell’impianto a circa 320 000 abitanti equivalenti in grado di soddisfare tutte le esigenze della città. L’opera richiede un investimento di 44 milioni e 980 mila euro. AcegaAps spa presume che i lavori possano concludersi entro la fine del 2012 (comunicato stampa AcegasAps spa del 04.06.2010).

Sempre nell’area attigua al depuratore di Padova è in fase di valutazione di impatto ambientale presso la Regione Veneto la realizzazione di un BIODIGESTORE PER RIFIUTI ORGANICI, impianto per il trattamento dei rifiuti da raccolta differenziata, con la produzione di energia elettrica dal biogas e compost di qualità. Si tratta di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile mediante trattamento dei rifiuti organici attraverso digestione anaerobica a secco. La potenzialità di trattamento è pari a 30.000 tonnellate di rifiuti all’anno, di cui 20 mila sono Forsu (scarti da cucina), 2.500 scarti dei mercati e 7.500 ramaglie e sfalci di verde. Attraverso la combustione del biogas prodotto vengono alimentati 2 gruppi di cogenerazione della potenzialità di 499 kW cadauno. L’impianto è predisposto per lo sfruttamento anche della potenza termica prodotta in sinergia con l’attiguo impianto di depurazione di Ca’ Nordio. Le strutture destinate ad ospitare le componenti impiantistiche saranno realizzate in cemento e acciaio su una superficie di 30.000 mq, di cui circa 10.000 mq coperta. Anche il biodigestore dovrebbe essere  operativo nel 2012.

 

SCHEMA DEL REATTORE ANAEROBICO

ACCETTABILITA' SOCIALE DELLE FONTI RINNOVABILI

Ad influire sulla diffusione delle tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, vi è un fattore che per molto tempo è stato trascurato: si tratta dell’accettabilità sociale degli impianti green. Una ricerca, che proviene dallaScuola di Dottorato della Facoltà di Ingegneria Industriale di Padova, rivela come vengono percepite le tecnologie verdi in Italia. Il sondaggio ha come scopo quello di capire quali strategie mettere in atto per migliorare l’efficacia delle politiche energetiche nel nostro Paese.

Nella seguente tabella sono presentate le statistiche sulla conoscenza delle tecnologie. Quella più conosciuta in assoluto risulta essere il fotovoltaico, la meno conosciuta il CCS (Carbon Captare and Storage).

ST = Pannelli solari per l’acqua calda 

PV = fotovoltaico

SE = Solare termico per la generazione di energia elettrica

BS = Impianti alimentati da biomassa solida

BG = Impianti alimentati a biogas

BH = Impianti idroelettrici ad alta capacità

SH = Mini idroelettrico

BW = Impianti eolici alta capacità

SW = Mini eolico

CC = CCS (Carbon Captare and Storage)

NU = Energia nucleare

WP = Energia dal moto ondoso e maree

TE = Impianti termoelettrici tradizionali

Fonte: Energheia