Crea sito

ISOLA ECOLOGICA INTERRATA


Debutta a Padova, in Piazza delle Erbe angolo Palazzo delle Debite,  l'Isola Ecologica Interrata. Questa importante novità nel campo dell'igiene urbana si basa su una piattaforma mobile interrata che ha lo scopo di contenere i due elettrocompattatori, della capacità di 20 metri cubi cadauno, sino ad oggi posizionati sul lato vicino alla fontana. In questo modo si salvaguarda l’aspetto estetico della Piazza.
L’opera è stata inaugurata nella mattinata odierna dal sindaco di Padova Flavio Zanonato, dall’assessore all’ambiente Mauro Bortoli, dall'assessore Ivo Rossi e dall’amministratore delegato di AcegasAps Cesare Pillon.
Dal punto di vista operativo le novità più significative riguardano la gestione da parte di AcegasAps: dal lunedì al sabato dalle 6 alle 16, dal suolo sporgeranno unicamente le due bocche di conferimento differenziato (secco e umido), dove, sotto il controllo del personale di AcegasAps, gli utenti depositeranno i rifiuti opportunamente suddivisi. Alle 16, mediante due piattaforme interrate e mosse da un impianto oleodinamico alimentato elettricamente, i contenitori pieni saranno sollevati all'altezza della piazza per essere asportati e sostituiti con altri due vuoti. Il tempo di sollevamento delle piattaforme sarà di circa 100 secondi, come quello di discesa.

La sostituzione avverrà in circa 2-3 minuti per elettrocompattatore. Grazie alla compattazione dei rifiuti ognuno dei due contenitori potrà accogliere in 20 metri cubi dai 140 ai 200 metri cubi di scarti. Completata la sostituzione degli elettrocompattatori, sino alle 6 del giorno successivo l'impianto non impatterà minimamente sull'aspetto della piazza. Al di fuori dell'orario di servizio la sede stradale sarà libera e perfettamente agibile per mezzi pubblici e privati; le finiture dell'impianto sono state ripristinate seguendo la pavimentazione preesistente in porfido e trachite.

I lavori, iniziati nel gennaio 2008, sotto l'Alta Sorveglianza della Soprintendenza Ai Beni Archeologici, sono giunti alla fase finale nel mese di marzo 2009. Nell'esecuzione dei lavori sono state monitorate tutte le strutture architettoniche perimetrali (Palazzo della Ragione, Palazzo Debite, ecc) per controllare eventuali assestamenti. Tutti i controlli hanno dato esito negativo compresa la rilevazione di eventuali vibrazioni che le macchine, una volta interrate, possano emettere. L'opera è costruita su sede viaria con dimensionamento strutturale idoneo a sopportare carichi stradali di prima categoria.

Con l’entrata in servizio dell'isola Ecologica Interrata, i due elettrocompattatori scarrabili posti sul lato della Piazza delle Erbe verso il Municipio saranno tolti con l'intento di migliorare radicalmente l'aspetto estetico della piazza pur mantenendo la funzionalità delle macchine indispensabili per il mercato giornaliero.


Fonte: AcegasApsAmga, 31-03-2009

PNEUMATIC REFUSE SYSTEM

La produzione di ingenti quantità di rifiuti costituisce un problema crescente in tutti i Centri Storici in termini di tempo, di costi, di igiene e di impatto ambientale. La raccolta tradizionale dei rifiuti è legata a metodi che devono essere cambiati alla luce dei seguenti problemi:


• alti costi di gestione, poiché viene impiegata molta manodopera, spesso durante le ore notturne
• basso livello di igiene nelle strade a causa dello stoccaggio dei sacchi o della presenza di cassonetti con inevitabile dispersione di piccole quantità di rifiuti durante le operazioni di prelievo
• alto livello di inquinamento acustico a causa dei veicoli pesanti preposti allo smaltimento dei rifiuti con inevitabile disagio anche per la circolazione.
Vi invitiamo a conoscere la soluzione di questi problemi: Pneumatic Refuse System.

Pneumatic Refuse System è un sistema completamente automatizzato per il trasporto pneumatico e la raccolta centralizzata dei rifiuti. In tutti i Centri Storici, grazie a Pneumatic Refuse System, il rifiuto diventa invisibile. Infatti i rifiuti prodotti, una volta introdotti nell'impianto, non hanno più alcun contatto con l'atmosfera.


L'impianto garantisce:
• un'assoluta igiene nel processo di smaltimento del rifiuto grazie ad un percorso dedicato e inaccessibile, abbattendo la diffusione di batteri e offrendo alti standard igienico - ambientali
• una notevole riduzione dei costi di manodopera del personale addetto alle mansioni di smaltimento dei rifiuti
• un'efficiente gestione del rifiuto, la cui raccolta è completamente automatizzata
• un servizio eccellente per gli utenti, grazie anche alla semplicità d'uso
• una riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico causato dal transito dei veicoli pesanti
• l'annullamento di aria maleodorante dovuta alla presenza dei rifiuti depositati nei sacchi e nei cassonetti
• una notevole qualità dell'ambiente dal punto di vista estetico e igienico

I componenti principali dell'impianto sono:
• le stazioni: vengono collocate in tutte le aree da servire e in esse viene introdotto il rifiuto
• le valvole: permettono lo scarico del rifiuto dalla stazione nella tubazione sottostante
• la tubazione: in acciaio al carbonio o in acciaio inossidabile, collega tutte le stazioni con il punto di raccolta finale
• i trituratori: operano un'azione di taglio al fine di ridurre le dimensioni
• i filtri: depurano l'aria, utilizzata per il trasporto, prima di essere immessa nuovamente nell'atmosfera
• il serbatoio di stoccaggio: raccoglie il rifiuto alla fine del ciclo di trasporto
• la centrale: genera il flusso d'aria necessario al trasporto.

Fonte: http://www.oppent.com

Testo