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RIFIUTI

A tal fine sono stati presi in considerazione sia gli impianti che trattano, a fini del recupero, i flussi di rifiuti sia quelli che effettuano operazioni di smaltimento tramite, quali le discariche, o l'inceneritore con recupero energetico che effettua questa operazione tramite combustione controllata o diretta.

Oltre alle tecnologie consolidate di trattamento vengono anche brevemente esaminate alcune proposte alternativeche, a vario titolo, vengono di volta in volta proposte, cercando di evidenziare le loro potenzialità e i loro limiti.

Le tecniche di trattamento dei RSU includono:

- Pre-trattamenti di tipo meccanico;
- Trattamenti di tipo meccanico-biologico;
- Trattamenti di tipo termo-chimico.

Alla fine delle schede tecniche si trovano dossier e approfondimenti tecnici di settore, oltre a rapporti e studi,nazionali e regionali.

PRE-TRATTAMENTI DI TIPO MECCANICO

Sotto questa categoria si intende raggruppare tutti quei trattamenti che vengono applicati sia ai flussi di rifiuti urbani provenienti da raccolta differenziata, sia rifiuti urbani residui (RUR).

Nel primo caso lo scopo è di selezionare frazioni merceologiche valorizzabili in modo da renderle idonee per la successiva fase di riciclo.

Nel secondo caso invece l’obiettivo è quello di separare la frazione secca da quella umida in modo da favorire i successivi processi di stabilizzazione biologica e al contempo il recupero di materiali valorizzabili.

I trattamenti meccanici includono anche le operazioni di confezionamento dei prodotti ottenuti ai fini del loro conferimento finale.

Le principali finalità dei trattamenti meccanici includono dunque:la rimozione di frazioni indesiderate; la separazione di correnti di materiali ai fini della loro valorizzazione; la raffinazione dei prodotti ottenuti; la riduzione del contenuto di umidità; il conferimento della forma finale ai materiali destinati al recupero delle frazioni della raccolta differenziata:

Le tecniche adottate per conseguire tali obiettivi prevedono:

TRATTAMENTI DI TIPO MECCANICO-BIOLOGICO

Per trattamento meccanico si intende l’applicazione di operazioni meccaniche di vagliaturatriturazione e compattazione sia per ottenere componenti merceologiche riciclabili dalla frazione secca dei rifiuti (come al punto precedente), sia per predisporre la frazione organica ai trattamenti di biostabilizzazione, rimuovendo da essa la parte inorganica che pregiudicherebbe l’azione di degradazione biologica successiva.

Per trattamento biologico, si intende un processo di mineralizzazione delle componenti organiche maggiormente degradabili.

trattamenti combinati di tipo meccanico-biologico (TMB) sono stati originariamente messi a punto per conseguire la stabilizzazione biologica della frazione organica putrescibile (FOP) dei RUR al fine di un suo recupero come materiale ammendante.

Essi comprendono:

TRATTAMENTI DI TIPO TERMO-CHIMICO

trattamenti di tipo termo-chimico sfruttano l’azione del calore (ottenuto tramite la combustione del rifiuto stesso o tramite una sorgente esterna di energia) per far avvenire reazioni di tipo chimico in grado di trasformare la frazione organica dei rifiuti (solidi, nel caso dei RU) in composti più semplici, per lo più di tipo gassoso.

I trattamenti di tipo termochimico sono tutti riconducibili all’applicazione (anche combinata) di tre distinti processi individuabili nella combustione, gassificazione e pirolisi, che si possono così dettagliare:

DOSSIER E APPROFONDIMENTI

I quaderni di formazione ambientale APAT - Rifiuti - Il presente booklet fa parte della raccolta intitolata “Quaderni della Formazione Ambientale”, compostada 8 documenti tematici sugli elementi tecnico scientifici di base per la formazione e l’educazioneambientale...

ENEA e le tecnologie per la gestione sostenibile dei rifiuti - La gestione dei rifiuti riveste un ruolo significativo nella definizione di una strategia ambientale sostenibile. La riduzione della produzione dei rifiuti e della loro pericolosità costituisce un elemento fondamentale della politica integrata dei prodotti, ma urgono in ogni caso azioni che incoraggino il riciclaggio e il recupero dei rifiuti.  

Guida 2010 alla normativa nazionale vigente e all’interconnessa normativa regionale veneta vigente applicativa ed integrativa

Ente di Bacino Padova 2 - Report discarica - gestione operativa e post-operativa - La DISCARICA CONTROLLATA  è un sistema di smaltimento dei rifiuti che consiste nello stoccaggio definitivo in un sito oculatamente selezionato, attraverso il costipamento dei rifiuti per strati sovrapposti per il migliore sfruttamento delle superfici impegnate e il ricoprimento giornaliero con uno strato di terreno di adeguato spessore.

Ente di Bacino Padova 2 - Termotrattamento dei rifiuti con recupero energetico - Le tecnologie di trattamento termico (o termotrattamento) dei rifiuti si suddividono in: sistemi di combustione diretta: inceneritori e sistemi di combustione indiretta: pirolisi, gassificazione, plasma...

Ente di Bacino Padova 2 - LCA - Life Cycle Assessment

Ente di Bacino Padova 2LCC - Life Cycling Costing

Articoli di approfondimento

Rifiuti riciclabili o compostabili portati ad incenerimento: quanto pesano e come ridurli?
Parlamento europeo: "No all'incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati" 

Rapporti e studi

Nazionali

2014

Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2014 -  Il rapporto, realizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), fornisce i dati, relativi all’anno 2013, sulla produzione, raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani, a livello nazionale, regionale e provinciale e sull’import/export.
Inoltre, riporta i dati relativi all’anno 2013, sulla gestione dei rifiuti di imballaggio e fornisce informazioni sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario.
Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2014.

2013

L'Italia del riciclo 2013 - Fondazione Sviluppo Sostenibile e FISE-Unire

V Rapporto annuale sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) in Italia - Il Rapporto è stato realizzato dal Centro di Coordinamento Raee.

Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2013 -  Il rapporto, realizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), analizza la produzione e la gestione dei rifiuti urbani nell’anno 2011, il sistema di produzione degli imballaggi e di gestione dei rifiuti di imballaggio, effettua il monitoraggio dell’applicazione sperimentale della tariffa e l’analisi economica dei costi di gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.
Inoltre, riporta i dati preliminari relativi all’anno 2012, sulla produzione, sulla raccolta differenziata, sulla gestione dei rifiuti di imballaggi nonché sull’incenerimento e smaltimento in discarica dei rifiuti urbani. Il Rapporto fornisce, inoltre, informazioni sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario.
Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2013.
 
2012

L'Italia del riciclo 2012 - Fondazione Sviluppo Sostenibile e FISE-Unire

ISPRA - Focus sulla qualità dell'aria. Qualità dell'Ambiente Urbrano VIII Rapporto Annuale -  L’VIII Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano segna un punto di svolta di un percorso iniziato  otto anni fa. Dall’anno della sua prima Edizione (2004), il Rapporto presentato quale prodotto dell’Istituto, all’epoca Agenzia, realizzato in collaborazione con le ARPA e le APPA, si è trasformato nel tempo in prodotto del Sistema Agenziale (ISPRA, ARPA, APPA) rispondendo all’esigenza di sviluppare un raccordo costante e coordinato volto a realizzare strategie comuni omogenee di tutela delle aree urbane sul territorio nazionale. Il Consiglio Federale, istituito presso ISPRA con il compito di promuovere lo sviluppo coordinato del Sistema Agenziale (ISPRA, ARPA, APPA) nonché per garantire convergenza nelle strategie operative e omogeneità nelle modalità di esercizio dei compiti istituzionali delle Agenzie e di ISPRA stesso, ha spinto verso questa crescita culturale valorizzando gli sforzi fatti per coniugare l’azione conoscitiva e la corretta diffusione e fruizione dell’informazione. Tale spinta è confluita quindi nella decisione, espressa nella Delibera del 29 maggio 2012, di contraddistinguere i prodotti editoriali e le iniziative frutto delle attività e del lavoro congiunto e che abbiano carattere nazionale, con la denominazione Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e un nuovo logo rappresentativo di tale sistema.

Annuario dati ambientali 2012 - ISPRA
--> Rifiuti

Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia, terza edizione - Marzo 2012 - La pubblicazione del "Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia" è ormai giunta alla sua terza edizione. Ciò è stato reso possibile da un'ormai consolidata collaborazione tra ENEA (Unità Tecnica Tecnologie Ambientali) e Federambiente(Comitato Tecnico-Scientifico e Servizio Tecnico) che si è concretizzata nello svolgimento di un'indagine conoscitiva riguardante gli impianti di trattamento termico dei rifiuti urbani (RU) presenti sul territorio nazionale, finalizzata a individuare gli aspetti tecnici relativi alle loro caratteristiche di progetto e di esercizio. Il periodo preso a riferimento è l'anno 2010. Pertanto le informazioni e i dati riguardanti le caratteristiche progettuali sono aggiornati al 31 dicembre 2010. I dati operativi (quantitativi di rifiuti trattati, energia recuperata, produzione e gestione dei residui ecc.) sono quelli di consuntivo relativi all'anno in questione.

Rapporto Rifiuti Speciali, edizione 2012 - Il Rapporto Rifiuti Speciali, giunto alla sua dodicesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Servizio Rifiuti dell’ISPRA, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006. Il Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2012 fornisce i dati, relativi all’anno 2010, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale, regionale e provinciale; contiene, inoltre, informazioni sull’import/export, sulla produzione e gestione di specifici flussi di rifiuti quali i veicoli fuori uso, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ed i rifiuti di amianto.

Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2012 -  Il rapporto, realizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), analizza la produzione e la gestione dei rifiuti urbani nell’anno 2010, il sistema di produzione degli imballaggi e di gestione dei rifiuti di imballaggio, effettua il monitoraggio dell’applicazione sperimentale della tariffa e l’analisi economica dei costi di gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.

Approfondimenti: 

2011

L’Italia del riciclo 2011 - Fondazione Sviluppo Sostenibile e FISE-Unire

Rapporto Rifiuti Speciali, edizione 2011 - Il Rapporto Rifiuti Speciali, giunto alla sua undicesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Servizio Rifiuti dell’ISPRA, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006. Il Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2011 fornisce i dati, relativi all’anno 2009, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale, regionale e provinciale; contiene, inoltre, informazioni sull’import/export, sulla produzione e gestione di specifici flussi di rifiuti quali i veicoli fuori uso, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ed i rifiuti di amianto.

Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2011 -  Il rapporto, realizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), analizza la produzione e la gestione dei rifiuti urbani nell’anno 2009, il sistema di produzione degli imballaggi e di gestione dei rifiuti di imballaggio, effettua il monitoraggio dell’applicazione sperimentale della tariffa e l’analisi economica dei costi di gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.

2010

L’Italia del riciclo 2010 - In questo studio sono raccolte le principali tendenze registrate nel 2009 dal settore del recupero rifiuti e che emergono in "L’Italia del Riciclo", il Rapporto promosso quest’anno da FISE Unire (l’Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Separazione e recupero dei metalli e valorizzazione delle scorie di combustione dei rifiuti urbani - Questo studio realizzato dal DIIAR - Sezione ambientale del Politecnico di Milano con la collaborazione di Federambiente ha lo scopo di rendere evidenti i vantaggi gestionali, ambientali ed economici dell'adozione della gestione dedicata delle scorie di combustione. 

Emissioni di polveri fini e ultrafini da impianti di combustione - Studio commissionato da Federambiente al LEAP (Laboratorio energia e ambiente di Piacenza), coordinato dai professori Stefano Cernuschi, Stefano Consonni e Michele Giugliano (Politecnico di Milano), Agostino Gambarotta ed Enrico Bergamaschi (Università degli studi di Parma), Pietro Apostoli (Università degli studi di Brescia) e la collaborazione dei ricercatori e collaboratori LEAP e del Politecnico di Milano Senem Ozgen, Matteo Perotti, Giovanna Ripamonti, Giovanni Sghirlanzoni e Ruggero Tardivo.  

2009

Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia, seconda edizione - Febbraio 2009 - A poco più di due anni dalla pubblicazione del primo “Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia” è stata condotta congiuntamente da ENEA (a cura della Sezione Sviluppo Tecnologie Trattamento Rifiuti) e Federambiente (a cura del ComitatoTecnico-Scientifico e del ServizioTecnico) una nuova indagine conoscitiva relativa agli impianti di trattamento termico dei rifiuti urbani presenti sul territorio nazionale, finalizzata ad individuare gli aspetti tecnici relativi alle loro caratteristiche di progetto e di esercizio. Si precisa che le informazioni e i dati relativi alle caratteristiche progettuali sono aggiornati al 31 dicembre 2008. I dati operativi (quantitativi di rifiuti trattati, energia recuperata, produzione e gestione dei residui ecc.) sono invece riferiti all’anno 2007. 

Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2009 -  Il rapporto, realizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), analizza la produzione e la gestione dei rifiuti urbani nell’anno 2008, il sistema di produzione degli imballaggi e di gestione dei rifiuti di imballaggio, effettua il monitoraggio dell’applicazione sperimentale della tariffa e l’analisi economica dei costi di gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.

Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti urbani in Italia -  Il rapporto riassume i risultati di un’indagine conoscitiva condotta da ENEA e Federambiente finalizzata alla caratterizzazione degli aspetti tecnici di progetto e di esercizio dell’impiantistica di trattamento dei rifiuti urbani presente sul territorio nazionale.

2006

Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia, prima edizione - 2006 - Questo primo “Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia” nasce dalla collaborazione tra ENEA e Federambiente, due Enti di natura pubblica che hanno maturato provate conoscenze ed esperienze di carattere tecnico-scientifico ed operativo sui temi del trattamento e recupero dei rifiuti. Le informazioni e i dati relativi alla configurazione impiantistica riportati nel presente rapporto sono aggiornati al 31 dicembre 2005. I dati operativi (quantitativi di rifiuti trattati, energia recuperata, produzione e gestione dei residui ecc.) sono invece riferiti all’anno 2004. 

Regionali

Veneto

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anno 2013 - La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale aggiornati al 2013.
--> Sintesi Rifiuti urbani 2013

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anno 2012 - La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale aggiornati al 2012.
--> Sintesi Rifiuti urbani 2012

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anno 2011 - La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale aggiornati al 2011. 
--> Sintesi Rifiuti urbani 2011  

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anno 2010 - La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale aggiornati al 2010.

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anni 2008-2009 - La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale aggiornati agli anni 2008-2009.

Produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto, anni 2007-2008 – La pubblicazione fornisce una sintesi dell’attività svolta da ARPAV che ha acquisito ed elaborato i dati relativi ai rifiuti nel territorio regionale. La prima parte è dedicata alla produzione e gestione dei rifiuti urbani fino all’anno 2008, mentre la seconda parte analizza la produzione e la gestione dei rifiuti speciali fino al 2007.

Lombardia

Relazione annuale sullo stato di organizzazione ed erogazione del servizio di igiene urbana Lombardia 2009-2010 – Il presente rapporto, oltre alla fotografia della situazione relativa alla produzione e gestione dei rifiuti urbani e speciali in Lombardia 2008, presenta le prime elaborazioni sul livello delle legittimità degli affidamenti in essere del servizio di igiene urbana.

Piemonte

Analisi dei costi di gestione dei rifiuti urbani in Regione Piemonte - Al fine di quantificare ed analizzare i costi di gestione dei rifiuti urbani sul territorio piemontese, nel corso del 2009 la 
Regione Piemonte ha condotto un’indagine attraverso specifiche schede di acquisizione dei dati economico-finanziari, ad hoc elaborate.

Emilia Romagna

Relazione annuale sullo stato dei servizi idrici, di gestione dei rifiuti urbani e sull’attività svolta, anno 2009 -  In questo documento vengono raccolte informazioni e considerazioni tematiche sui settori dei servizi pubblici di gestione dell’acqua e dei rifiuti nella regione Emilia Romagna, in particolare si approfondisce la pianificazione degli ambiti.

La gestione dei rifiuti in Emilia Romagna - Rapporto 2011 - Realizzato da Arpa in collaborazione con la Regione. Contiene i dati relativi all'anno 2010. Per diffondere i risultati dello studio di ricostruzione dei flussi dei rifiuti differenziati, in occasione di Ecomondo 2011 è stata sviluppata la campagna di comunicazione "Chi li ha visti? - Indagine sul recupero dei rifiuti"

La gestione dei rifiuti in Emilia Romagna - Rapporto 2010 - Realizzato da Arpa in collaborazione con la Regione. Contiene i dati relativi all'anno 2009.

Tecnologie alternative

Trattamenti di tipo meccanico-biologico:

Trattamenti di tipo: