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SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI

L’Ente di Bacino Padova 2, in base anche alla Legge Regionale n. 3/2000 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”, svolge funzioni di organizzazione, coordinamento e controllo della gestione dei rifiuti urbani, in particolare provvede alla verifica della gestione operativa dello smaltimento dei rifiuti destinati alla discarica e all’inceneritore e delle relative tariffe.

Impianti di smaltimento del rifiuto indifferenziato e del secco non riciclabile nel Bacino:

- Discarica di Roncajette a Ponte San Nicolò, di cui i lotti B e C, chiusi alla fine del 1999, sono di proprietà del Bacino Padova 2; una seconda area della discarica di Ponte San Nicolò, denominata lotto A, immediatamente contigua ai lotti B+C è di proprietà di Acegas Aps S.p.a. Con provvedimento del 15.10.2004 n.4924/EC/2004 la Provincia di Padova ha approvato il progetto e autorizzato l’esecuzione d’interventi di messa in maggior sicurezza della discarica di Roncajette, in Comune di Ponte San Nicolò, mediante apporto di rifiuti non putrescibili (secchi, legati in balle) per un totale indicativo di 88.000 tonnellate/anno (240 tonnellate/giorno). L’apporto rifiuti non si è mai verificato, mentre sono garantite la corretta gestione del sito e il monitoraggio e controllo che prevede delle Relazioni periodiche del Controllore indipendente.

- Impianto di recupero energetico S. Lazzaro (di proprietà HestAmbiente S.r.l.), è attualmente costituito da 2 linee da 150 tonnellate/giorno e da una terza linea da 300 tonnellate/giorno, in fase di esercizio da giugno 2010. L'impianto di San Lazzaro con le 3 linee contemporaneamente in funzione risulta sufficiente allo smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni del Bacino PD2. (Nel corso del 2010 sono stati effettuati alcuni interventi programmati e autorizzati su tutte e tre le linee, che si completeranno nel 2011, come stabilito dal decreto regionale n. 81 del  24.12.2010).

Conferimenti fuori Bacino con autorizzazione provinciale:

- Discarica di S. Urbano, presso la quale si sono smaltite circa 20.700 tonnellate nell’anno 2010. Con l’avvio della terza linea dell’inceneritore di Padova i conferimenti sono stati drasticamente ridotti e sono legati a episodi di manutenzione o di rifiuti non combustibili.

Tariffa di smaltimento dei rifiuti urbani

La tariffa di smaltimento, ponderata tra tutti gli impianti utilizzati dai Comuni appartenenti al Consorzio Padova 2, viene calcolata da AcegasApsAmga S.p.a., gestore operativo dello smaltimento, e verificata dall’Ente di Bacino. La Tariffa unica dal 2016 è pari a € 125,07 alla ton.

Di seguito lo storico dell'andamento della tariffa:

Nel periodo 1999-2001 la tariffa ha avuto diverse variazioni.

La tariffa nel 1999 è stata di Lit. 170 al kg + IVA 10 %.
La tariffa nel 2000 la tariffa è stata di Lit. 193 al kg + IVA 10 %.

La tariffa nel 2001 la tariffa è stata articolata nelle seguenti:
Lit. 201 al kg + IVA 10% per i rifiuti urbani misti (c.d. tal quale);
Lit. 181 al kg + IVA 10% per i rifiuti urbani secchi (intesi come la parte di rifiuto urbano che residua dalla raccolta differenziata della frazione umida ormai attuata da svariati Comuni dell’Ente);
Lit. 161 al kg + IVA per i rifiuti da spazzamento stradale.

L’aumento per l’anno 2001, rispetto al 2000, è dovuto:

- al passaggio da 40 a 50 Lit./Kg. del tributo in discarica stabilito dalla LR Veneto n. 3/2000;
- all’integrazione richiesta dall’Ente di Bacino Padova 3 per lo smaltimento dei rifiuti presso gli impianti situati nel suo territorio.

Le Tariffe di smaltimento per il 2002, compreso il contributo richiesto dall’Ente di Bacino Padova 3 per il conferimento dei rifiuti alla discarica di S. Urbano, sono le seguenti:

€ 104,84 alla ton. per il rifiuto indifferenziato;
€   95,54 alla ton. per il rifiuto secco (proveniente dai Comuni con la raccolta secco-umido);
€   85,73 alla ton. per il rifiuto da spazzamento stradale.

Le Tariffe di smaltimento per il 2003, con la suddivisione dei Comuni in base alla percentuale di Raccolta Differenziata, sono le seguenti:

€ 111,40 alla ton. per i Comuni con RD inferiore al 35%;
€ 106,00 alla ton. per i Comuni con RD compresa tra il 35% e il 50%;
€   97,00 alla ton. per i Comuni con RD superiore al 50%.

Le Tariffe di smaltimento per il 2004, con la suddivisione dei Comuni in base alla percentuale di Raccolta Differenziata, sono le seguenti:

€ 121,50 alla ton. per i Comuni con RD inferiore al 35%;
€ 116,38 alla ton. per i Comuni con RD compresa tra il 35% e il 50%;
€ 111,50 alla ton. per i Comuni con RD superiore al 50%.

Le Tariffe di smaltimento per il 2005, con la suddivisione dei Comuni in base alla percentuale di Raccolta Differenziata, sono le seguenti:

€ 121,00 alla ton. per i Comuni con RD inferiore al 35%;
€ 115,88 alla ton. per i Comuni con RD compresa tra il 35% e il 50%;
€ 111,00 alla ton. per i Comuni con RD superiore al 50%.

La Tariffa unica per il 2006, 2007 e il 2008 è pari a:
€ 116,91 alla ton.

La Tariffa unica per il 2009 è pari a:
€ 126,91 alla ton.

La Tariffa unica per il 2010 e 2011 è pari a:
€ 131,00 alla ton.

La Tariffa unica per il 2012 e 2015 è pari a:
€ 124,07 alla ton.

La Giunta Regionale con delibera n. 955 del 28.07.2015 e pubblicazione sul B.U.R. n.80 del 18 agosto 2015, ha individuato come “tariffa di conferimento dell’impianto di incenerimento di Padova l’importo di 121,07 euro a tonnellata, comprensivo del contributo a favore del Comune sede di impianto di 8,20 €/t e con l’IVA, i contributi e i tributi di legge esclusi.”

 

APPROFONDIMENTI:

Di seguito è possibile scaricare l'articolo, scritto dall'ing. Anna Moretto dell'Ente di bacino Padova 2, in merito al tema dell'applicazione della tariffa di smaltimento nella regione Veneto e pubblicato a novembre 2015 dalla rivista "Ecoscienza" di Arpa Emilia Romagna :

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